27 Aprile 2018

SEBASTIAN EMILIANO VALDES: “CON L’AQUILA LA NOSTRA SEMIFINALE, POI LA FINALE”

Ci si auspicava una vittoria a Castelfidardo per continuare ancora a sperare in una salvezza diretta, ma l’1-1 finale, ottimo risultato in altre circostanze, purtroppo non è servito a niente, anzi, vista la concomitante vittoria di tutte le altre concorrenti, allontana definitivamente la Jesina dal traguardo minimo.

Dopo una prestazione gagliarda, in cui sono emerse però le solite difficoltà in zona gol, è arrivata l’altrettanto solita amnesia difensiva che ha portato al rigore dei padroni di casa al ’90. Nel recupero poi, è arrivato l’insperato gol del pareggio con Sassaroli che ha regalato alla Jesina un punto comunque fondamentale e meritatissimo. Inutile sottolineare ancora una volta l’apporto della tifoseria, giunta in massa anche a Castelfidardo non smettendo mai di incitare i leoncelli.

Ora al “Carotti”, per la penultima gara del torneo, è atteso il l’Aquila, attualmente in zona Play-Off, per continuare a far comunque punti e come ribadito più volte anche da mister Di Donato, tracciare poi una linea definitiva solo alla fine del torneo. Per questa gara la Società ha stabilito l’ingresso gratuito in curva per tutti gli sportivi, che in questo momento, più che mai, devono star vicini alla squadra. Per fare il punto della situazione, abbiamo incontrato Sebastian Emiliano Valdes, arrivato in corso di stagione dall’Anconitana, dopo aver vinto il campionato scorso con la maglia della Fermana.

Sebastian, finalmente dopo tanta fatica e sacrificio è arrivato anche il gol, e ti sei ritagliato anche uno spazio importante in squadra.

Sì, sono molto contento. Con l’Agnonese era una partita fondamentale per noi e fare gol proprio in quella gara è stata una bella soddisfazione. E’ normale che giocando nelle ultime gare in tre davanti ho avuto più spazio, poi con Trudo e Pierandrei mi trovo molto bene, è facile giocare con loro. Io in realtà nasco come seconda punta ma mi adatto anche a giocare da esterno e trequartista.

Ti aspettavi al tuo arrivo a Jesi di dover affrontare una sofferenza del genere?

Sapevo che la Jesina era una squadra molto giovane, che avrebbe incontrato magari delle difficoltà, ma nonostante questo i ragazzi hanno dato dimostrazione di saper stringere i denti e non mollare mai. Avevo già giocato a Jesi da avversario con Celano, Civitanovese e Fermana, e tutti sanno che per portare via punti da questo stadio devi vendere cara la pelle.

Dopo il pareggio di Castelfidardo, la Jesina è chiamata ancora a far più punti possibile. Domenica arriva il L’Aquila.

Vincere per forza non è mai facile. Noi dovremo fare più punti possibile per arrivare al miglior piazzamento ed aspettare cosa accadrà, ci sono ancora dei punti in palio. Domenica avremo una semifinale, poi una finale. Il pubblico deve essere il nostro dodicesimo uomo. Il loro continuo incitamento ci fa molto piacere.

Come sta affrontando questo momento la squadra? C’è ancora la consapevolezza di poter far bene?

I ragazzi hanno acquisito una certa consapevolezza ed hanno imparato a soffrire, visto che durante la stagione ci sono stati molti momenti duri. Abbiamo fatto molto bene nella gara contro l’Agnonese e per una buona parte nella gara di Castelfidardo. Dobbiamo ripartire assolutamente dalle cose positive. Il mister sta lavorando tantissimo proprio su questo aspetto.

Per la rubrica #LAVOCEDEILEONCELLI

Michele Grilli

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